Epopea di famiglie medioevali:
Gli Orsini
Importante famiglia principesca e papale di origine romana, gli Orsini sono stati protagonisti illustri nella storia italiana del Basso Medioevo e del Rinascimento. La potenza della famiglia si affermò decisamente solo con Orso di Bobone (I Boboni possedevano ingenti proprietà nella Sabina e a Roma, molti di loro erano ecclesiastici o legati alla Chiesa), parente di papa Celestino III, che lo protesse, e più ancora con il cardinale Matteo Rosso Orsini, che determinò l’indirizzo politico guelfo della famiglia e l’antagonismo alla famiglia rivale dei Colonna.
Il passaggio della Contea di Sorano, Sovana e Pitigliano dagli Aldobrandeschi agli Orsini venne escogitato proprio da Matteo Rosso, che, per accrescere il prestigio della casata propose il matrimonio tra suo fratello Romano e Anastasia di Montfort, contessa di Nola e di Sovana, figlia di Margherita Aldobrandeschi e Guido di Montfort, cavaliere al servizio del Re Carlo d’Angiò.
Con questo matrimonio, Romano divenne il primo degli Orsini a possedere la contea maremmana di Sovana e Pitigliano, oltre a essere signore nel Regno di Napoli.
Diversi furono gli Orsini famosi. Niccolò III fu grande condottiero assoldato da Venezia con il grado di capitano generale delle forze della Serenissima. Gian Francesco e il figlio usurpatore Niccolò IV governarono Sorano come despoti. Furono loro a ingrandire e rafforzare la Fortezza del paese. Dopo essere passata al figlio Alessandro, la contea fu ereditata da Giovan Antonio che la cedette al Granduca Francesco I de’ Medici per il pagamento dei debiti paterni. L’ultimo degli Orsini Alessandro, figlio di Bertoldo Orsini e nipote di Giovan Antonio, mori a Napoli nel 1640 povero e dimenticato.
Lara Arcangeli
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