Il Cavone

Coordinate: 42.659728 N, 11.63741 E
Sovana
Necropoli - Primo Settore

Cavone è il nome della via cava più famosa di Sovana. Si tratta di un'opera ciclopica. Il percorso, interamente scavato nel tufo, largo 3-4 metri, alto sui 20 metri e lungo circa mezzo chilometro si snoda sul fianco est di Poggio Prisca all'interno del Primo Settore della Nacropoli di Sovana.
Anche qui, sino alla tarda epoca medioevale, la sacralità del sito fu perpetuata grazie alla presenza di un romitorio rupestre, ricavato in alcune grotte etrusche, sulla parte alta all'inizio della via.
Una nicchia medioevale, con l'effige ormai indefinita della Madonna, è scolpita sulla parete alla base del romitorio, graffiti e incisioni di croci sono rinvenibili in una ripetizione quasi maniacale.
A metà percorso, accanto ad una seconda nicchia cristiana e ad una grande croce incisa, c'è un'iscrizione in caratteri etruschi, affiancata da un'imponente svastica.
L'iscrizione e la svastica rimandano al medesimo simbolismo.
La svastica, simbolo di polarità, centralità e del moto rotatorio attorno ad un centro (e da qui simbolo solare) è in evidente analogia con l'iscrizione dove si legge Vertne, la cui radice Vert rimanda al principale dio etrusco, Veltha (Vertumno), che fu il dio "doppio", dell'essere e del divenire, del cielo e della terra.
Questa iscrizione, l'unica conosciuta in dedica al dio, è spia delle precise valenze spirituali che gli Etruschi associavano alle vie cave.
All'inizio del Cavone di Sovana, in uno spiazzo circolare circondato da tombe e locali rupestri, furono rinvenuti dall'archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli un podio ed i resti di un "tempietto", ai cui piedi erano disseminati centinaia di ex-voto in terracotta, a forma di organi umani. Il luogo, dunque, non solo fu sacro, ma anche reputato fonte di poteri terapeutici.

Documentazione fotografica

cavone tombe a camera
Sovana, Il Cavone, tratto iniziale della via cava. [2]
cavone tombe a camera
Sovana, Il Cavone, tombe a camera, riutilizzate come eremi in età medioevale. [3]
cavone
Sovana, Il Cavone, Scritte lungo la via cava [4]

Fonti

Testi e immagini tratti su concessione dal libro "Le Vie Cave Etrusche - I ciclopici percorsi sacri di Sovana, Sorano e Pitigliano", Giovanni Feo, Laurum Editrice, Pitigliano, quinta edizione 2016.

Fotografie di autore ignoto [1 e 4], Walter Fioramonti [2] e Guido Cervetti [3].

Copyright

Il testo di questa scheda è coperto da Copyright e ne è quindi vietata la copia, la riproduzione anche parziale o l'utilizzo con qualsiasi mezzo.
Tutte le immagini, se non diversamente indicato, sono di proprietà dell'autore e coperte da copyright.