Via Cava di San Sebastiano 2

Coordinate: 42.655248 N, 11.637566 E
Sovana
Necropoli di Sopraripa

Ad una decina di metri dall'ingresso della via cava di San Sebastiano è situata l'entrata di una seconda tagliata. L'accesso non è facile, in quanto un enorme macigno è precipitato dall'alto, andando ad occultare il passaggio. Con qualche difficoltà si passa attraverso una stretta cavità che conduce all'interno del percorso.
Questa via cava, meno profonda e meno lunga di quella di San Sebastiano, ha due importanti caratteristiche: la prima riguarda le tombe, disposte una appresso all'altra e situate all'interno della tagliata, indicando così la destinazione sacrale e funeraria di questi luoghi.
La seconda caratteristica riguarda il tracciato della via cava che è esattamente parallelo a quello della via cava di S. Sebastiano.
E questo è un inequivocabile segno di come questi misteriosi corridoi etruschi non servissero quali normali vie di comunicazione (altrimenti, perchè realizzare delle profonde vie parallele, con entrate ed uscite praticamente contigue?) ma piuttosto avessero funzioni di percorsi sacri, destinati ad attraversare le aree sacre e funerarie e, probabilmente, a servire per speciali processioni e cerimonie itineranti, connesse ai culti del sottosuolo e dell'oltretomba.

Fonti

Testi e immagini tratti su concessione dal libro "Le Vie Cave Etrusche - I ciclopici percorsi sacri di Sovana, Sorano e Pitigliano", Giovanni Feo, Laurum Editrice, Pitigliano, quinta edizione 2016.

Fotografia di Walter Fioramonti [1].

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