Tomba Ildebranda

Coordinate: 42.658622 N, 11.63391 E
Sovana
Poggio Felceto

La tomba Ildebranda è la più celebre della regione dei tufi.
La tomba  si trova, nel  Primo Settore della Necropoli di Sovana, all'estremità nord-occidentale di Poggio Felceto, al termine del Cavone, in una zona frequentata fin dalla prima età dei metalli e  dove si trovano molte altre tombe datate dall'VIII  fino al III secolo avanti Cristo.
Sulla datazione della tomba Ildebranda non vi è unanimità: mentre le fonti ufficiali la collocano  al III-II secolo avanti Cristo, in pieno periodo ellenistico, diversi strudiosi ritengono più corretta una datazione al IV secolo, se non addirittura al V. [dire perchè]
Fu l'archeologo Gino Rosi a riportarla alla luce nel 1924 ( chiarire come era prima) e a dirigere i primi scavi. Fu lui a decidere di dedicarla a Ildebrando da Soana, papa Gregorio VII. Non esiste dunque, come sempre abbiamo immaginato, la bella principessa etrusca Ildebranda. Peccato.
Nel 1929 l'archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli dedicò al monumento uno studio monografico e ne realizzò la ricostruzione grafica ancora oggi fondamentale per comprenderne l'architettura e la grandiosità.
La tomba, interamnete scavata nel tufo, è composta da due parti ben distinte: la Camera Sepolcrale e il Monumento Funebre.
Il Monumento Funebre era un tempio posizionato su un alto podio, intagliato su tre lati nel macigno del tufo, accessibile da due scalinate laterali.
La facciata era monumentale. Il frontone doveva essere splendido con grifi, figure femminili e motivi vegetali a rilievo.  Dodici colonne scanalate (ne è rimasta una sola) delimitavano il pronao con soffitto a cassettoni. Tutto il monumento era ricoperto da stucchi policromi secondo l'arte decorativa etrusca che amava i colori sgargianti. Purtroppo oggi gran parte di questo grandioso monumento è andata perduta a causa della friabilità del tufo, ma notevole resta il fascino del complesso monumentale.  
Un dromos scosceso, lungo una decina di metri, conduceva alla Camera Sepolcrale.

Documentazione fotografica

tomba ildebranda
Sovana, tomba Ildebranda [2]
tomba ildebranda
Sovana, tomba Ildebranda, parte del fregio del frontone [3]
tomba ildebranda
Sovana, tomba Ildebranda, ricostruzione del prospetto, pianta, sezione, fregi e capitello [5]

Fonti

Testi e immagini tratti dal libro "La Maremma dei Musei", autore: Andrea Semplici, anno 2012, Edizioni Effigi.

Fotografie di Guido Cervetti [1], Sidvics - Opera Propria, CC BY 3.0, [2] e www.sovana.it [3].
Disegni [4,5] dal libro "Gli Etruschi - mille anni di civiltà", Giovannangelo Camporeale e Gabriele Morolli, Casa Editrice Bonechi, 1990.

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