La Necropoli di Poggio Grezzano si trova sull'omonimo poggio, nella valle del Calesine, sul versante rivolto verso Sovana.
Appena lasciata la strada provinciale, se ci si dirige verso la parte alta
del poggio, seguendo il primo sentiero, si giunge sulla sommità del colle in una platea delimitata da un ampio e preciso taglio delle pareti rocciose.
Qui, nella parte centrale, è situata una tomba a colombario, di presunta epoca etrusco-romana.
Di particolare interesse è il rifinito lavoro, a guisa di alveare, delle numerose cellette parietali, che ricoprono tutte le pareti dell'ampio locale.
Se si prosegue lungo la valle, in basso, a sinistra, dopo circa cento metri, si raggiunge la tomba Pisa (III sec. a.C.) la più grande tomba a camera di tutta l'area collinare.
Proseguendo lungo la vallata, sempre sul versante della tomba Pisa, sono segnalate diverse tombe a camera, a edicola e a semidado, la cui datazione varia dal VII al II secolo a.C..
Sulla parte estrema del poggio, verso la sommità, alcuni blocchi rocciosi, in evidenza tra la macchia, segnalano l'ingresso di una via cava, in parte occlusa dalla vegetazione.
Proseguendo questo itinerario si può giungere sotto Sovana e lì, oltrepassato il Calesine, salire per il sentiero che conduce direttamente al paese.
Testo tratto dal libro "Le Città del Tufo della Valle del Fiora", Giovanni Feo, Editrice Laurum, Pitigliano, 2016.
Fotografie di Progetto Heba ONLUS.
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