Chiesa di Santa Maria Maggiore

Coordinate: 42.657 N, 11.646113 E
Sovana
Piazza Pretorio

La chiesa di Santa Maria Maggiore di Sovana risale al XII-XIII secolo. Nel corso dei secoli ha subito varie ristrutturazioni nonchè i saccheggi dei Senesi nel 1410 e dei Pitiglianesi nel 1434. La facciata e l'ingresso originario furono perduti nella seconda metà del Cinquecento, quando alla chiesa venne addossato il palazzo Bourbon Del Monte.
La chiesa, cui si accede da un portale aperto sul fianco destro, presenta caratteri di transizione tra romanico e gotico.
L'interno ha sviluppo a tre navate, separate da pilastri poligonali che sostengono delle spaziose arcate.
Al posto dell'altare maggiore è situato un raro ciborio preromanico dell'ottavo secolo, unico in tutta la Toscana: è il più celebre e prezioso pezzo di questa chiesa, impregnata di una raccolta atmosfera di primitiva sacralità.
Il ciborio di Sovana ha una notevole somiglianza con quello che si trova nella chiesa di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna che, come testimonia l'iscrizione, fu realizzato all'epoca dell'arcivescovo Valerio (789-810). Si veda il confronto nella sezione fotografica.
Il ciborio di Santa Maria Maggiore, in marmo bianco, è costituito da quattro colonne con capitelli a foggia corinzia, sorreggenti una cupola conica ottagonale. Gli archi ribassati che poggiano sulle colonne sono decorati ad intaglio con motivi geometrici, floreali e faunistici (viti, pàtere, colombi, spirali), in uno stile rifinito ed elegante.
Si suppone che il ciborio sia stato portato in questa chiesa in seguito ai lavori di restauro del Duomo di Sovana, dove risiedeva sino al XI-XII secolo.
Una serie di pregevoli affreschi impreziosiscono l'interno del tempio. Nella piccola cappella di fronte all'ingresso si trovano alcuni affreschi del Quattrocento, di scuola senese: sulla volta è raffigurato il Signore che benedice, con i quattro evangelisti ai quattro angoli; sulla parete di destra sono raffigurati tre santi, mentre sulla superficie esterna dell'arco d'ingresso della cappella vi sono due affreschi ispirati alla vita della Madonna.
Nella nicchia, a destra dell'ingresso principale, si trova un affresco attribuito alla scuola di Andrea di Niccolò, pittore senese del primo rinascimento: la Madonna col Bambino, tra S. Barbara e S. Lucia, è datata al 1508. Ai lati della nicchia si riconoscono S. Sebastiano e S. Mamiliano.
Nell'altra nicchia, a sinistra dell'ingresso, è raffigurata una crocifissione, con S. Antonio e S. Lorenzo ai lati del Cristo. Nella parete laterale della nicchia sono dipinti A. Sebastiano e S. Rocco.
In un grande affresco parietale, sulla parete di fondo, è rappresentata una crocifissione con S. Maria e S. Giovanni e, alla due estremità, S. Gregorio e S. Antonio.
Alcuni cippi romani, del periodo tardo-repubblicano, con iscrizioni a carattere funerario, sono collocati ad una estremità della chiesa.

Documentazione fotografica

santa maria
Sovana, Chiesa di Santa Maria Maggiore. [2]
santa maria
Sovana, Chiesa di Santa Maria Maggiore, interno. [3]
santa maria
Sovana, Chiesa di Santa Maria Maggiore, interno. Al posto dell'altare un magnifico ciborio altomedievale dell'VIII secolo. [4]
ciborio
Sovana, Chiesa di Santa Maria Maggiore, ciborio altomedievale, particolare. [5]
sant apollinare in classe
Ravenna, Chiesa di Sant'Apollinare in Classe, Ciborio preromanico dell'VIII secolo. [6]
sant apollinare in classe
Ravenna, Chiesa di Sant'Apollinare in Classe, vista completa del Ciborio. [7]
santa maria
Sovana, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Crocifissione con santi, affresco, inizio XVI secolo. [8]
santa maria
Sovana, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Madonna in trono con bambino e due sante, affresco (1508). [9]

Fonti

Testo tratto dal libro "Le Città del Tufo della Valle del Fiora", Giovanni Feo, Editrice Laurum, Pitigliano, 2016.

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Fotografie di Mauro Sclano [1], Sailko - Opera Propria, CC BY 3.0, [2] , Progetto Heba [3,4,6] e di Zyance - Opera propria, CC BY-SA 3.0, [5] e [7]

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