Porta dei Merli

Coordinate: 42.683897 N, 11.713679 E
Sorano

La Porta dei Merli, così chiamata per i tre tufi merlati posti in cima alla costruzione, è magnifica: bozze di travertino smussato, maschere grottesche attorno agli stemmi di Niccolò IV Orsini e di Cosimo II dei Medici. Questo era (ed è ancora per chi arriva a piedi) un accesso importante al paese. Se fossimo arrivati quattro secoli fa, qualcuno, per farci entrare, avrebbe dovuto far scendere il tavolato, rafforzato da lastroni di ferro, di un ponte levatoio. Sorano era davvero imprendibile. Ben evidenti sono le due lunghe feritoie verticali, ai lati degli stemmi, attraverso le quali passavano le catene sorrette dai bolzoni, i contrappesi usati per sollevare il ponte.

Il ponte levatoio [ testo di Maurizio Biserni ]

Doveva essere costituito da un robusto telaio di grosse travi (i bolzoni), incardinate sopra le porte e alle cui estremità, mediante catene, era sospeso il tavolato del ponte, saldamente incernierato sulla soglia.
La struttura composta dal telaio superiore e dal tavolato del ponte, poteva oscillare come una bilancia ed era contrappesata opportunamente mediante zavorre di pietra. Il tutto risultava così praticamente privo di peso. Una sola persona, con uno sforzo minimo, era in grado di alzare o di serrare il ponte in brevissimo tempo.
Eppure il tavolato del ponte doveva essere pesantissimo dato che era tanto robusto da sopportare il transito dei carriaggi e probabilmente era rivestito sulla faccia inferiore con lastre di ferro per renderlo inattaccabile dal fuoco.
Questi ponti levatoi basati sul sistema della bilancia erano fra i più diffusi perché pratici e robusti, di costruzione semplice, di funzionamento sicuro, rapido e affidabile. Ed erano facili da risistemare in caso di danneggiamenti.
Erano costosi: oltre alla lastratura ferrata sulla faccia inferiore, erano necessario molto ferro per le catene di sospensione, i cardini delle cerniere, le staffe per i contrappesi, la chioderia. Solo presidi militari importanti potevano permettersi la costruzione di ponti levatoi.

Documentazione fotografica

ricostruzione
Sorano, Porta dei Merli dall'interno [2]
ricostruzione
Ipotetica ricostruzione del ponte levatoio alla porta dei Merli di Sorano [3]
ricostruzione
Il ponte levatoio a bilancere [4]

Fonti

Testi e immagini tratti su concessione dal libro: Musei di Maremma - Il grande Museo di Sorano, Andrea Semplici, Edizioni Effigi, 2016 e da La Maremma dei Musei, Andrea Semplici, Edizioni Effigi, 2012.

Fotografie di Sidvics - Opera Propria, CC BY 3.0, [1,2] e Archivio Effigi [3,4].

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