Comune di Santa Fiora
Gestione: Provincia di Grosseto
Anno di istituzione: 2001
Superficie : 37 ettari
L’area protetta è collocata sul versante nord-occidentale del Monte Calvo,
un rilievo sulla sinistra idrografica dell’alta valle del fiume Fiora, ad
una quota fra 620 e 700 m circa. Esso è costituito prevalentemente dalla
formazione calcareo-arenacea della Pietraforte di S. Fiora e gode di
un clima submontano fresco con elevata piovosità. La riserva rientra nel
SIR 119 “Alto corso del Fiume Fiora” di ettari 7.119,26 e nel pSIC e ZPS
omonimi (cod. natura 2000 IT51A0019); inoltre coincide largamente con
il biotopo censito dalla Società Botanica Italiana fra quelli meritevoli di
conservazione in Italia. Essa è stata istituita per tutelare un popolamento
ritenuto spontaneo ed autoctono di abete bianco ( Abies alba), che molto
probabilmente si è conservato dall’epoca glaciale ad oggi grazie alle particolari
condizioni microclimatiche di questo sito. La presenza del convento
della SS. Trinità ne ha favorito la conservazione in struttura ad alto
fusto, tipica della foresta montana matura. L’abete bianco è consociato,
Foresta montanacome nelle sue caratteristiche fitocenotiche naturali, con il faggio e diverse
latifoglie nobili quali acero di monte e opalo ( Acer pseudoplatanus e A.
obtusatum), tiglio ( T. platyphyllos), olmo montano ( Ulmus glabra), ciliegio
selvatico ( Prunus avium) e carpino bianco ( Carpinus betulus). La presenza
nel sottobosco di numerose specie erbacee nemorali di suoli profondi e
fertili denota la stabilità e la naturalità di questo bosco che rappresenta
un esempio di foresta mista appenninica non comune in Italia. Nel sottobosco albergano ad esempio Cardamine kitaibelii, Cardamine chelidonia,
Phyllitis scolopendrium, Polystichum setiferum, Pulmonaria picta, Mercurialis
perennis, Sanicula europaea, Carex sylvatica, Cardamine bulbifera, Ilex
aquifolium, Galium odoratum, Anemone nemorosa, Corydalis cava, Smyrnium
perfoliatum, e Allium pendulinum.
Bibliografia
De Dominicis V., Loppi S., Chiarucci A., Mariotti M. G., Perini C.,
Angiolini C., 1992. The woods with Abies alba Miller of Mt. Amiata
(Central Italy). Doc. Phytosoc. 14: 178-177-194.
De Dominicis V., Loppi S., 1992. Biotopi da Salvare. Le abetine relitte
del Monte Amiata. Amiata Storia e Territorio 13: 36-40.
Testi e immagini tratti su concessione da "Biotopi Naturali e Aree Protette nella Provincia di Grosseto", Federico Selvi e Paolo Stefanini, Provincia di Grosseto - U.O.C. Aree Protette e Biodivesità.
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