La Peschiera che raccoglie le acque delle sorgenti della Fiora, è uno dei monumenti più famosi di Santa Fiora.
In origine, forse come starebbe ad indicare il nome fu un vivaio di trote degli Aldobrandeschi, formato dalle sorgenti chiare, gelate, che scaturiscono tra il verde dei castagni; In seguito, nel XVI secolo, divenne parte del parco-giardino rinascimentale voluto dagli Sforza: un luogo incantato che ricorda un giardino ariostesco e che non ha eguali in tutta la Toscana meridionale.
L'ultima ristrutturazione realizzata nel 1851 da Lorenzo Sforza-Cesarini gli dette i caratteri che sono ancora riconoscibili.
Dalla Peschiera le acque defluiscono attraverso griglie metalliche in una vasca, sormontata da una scultura in peperino raffigurante due delfini con il tridente (simbolo pagano dell'acqua), che serviva in origine come abbeveratoio per gli animali e che le donne, ancora oggi, usano come lavatoio pubblico.
Testi e immagini tratti su concessione dal libro: Santa Fiora - Invito alla scoperta del centro storico e del territorio, Lucio Niccolai, Edizioni Effigi, Arcidosso, 2009.
Fotografie da Archivio Effigi.
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